Ipomoea violacea
Ottobre 19th, 2006 by zenbaba

Vite annuale con foglie ovali, profondamente cordate, lunghe 8-10 cm e larghe altrettanto. I fiori a forma di campanella variano da bianco a rosso, porpora, blu, o blu-violetto. Il frutto ovoide è lungo circa 1 cm e produce semi allungati, angolari e neri.
Montagne del Messico meridionale, Guatemala, Indie Occidentali, & America Sub-Tropicale, Madagascar (Argyigeria) Cresce anche nelle zone temperate di tutto il mondo. Europa compresa.
Usata tradizionalmente nella divinazione. I semi delle stesse varietà contengono LSA e possono produrre effetti visivi e percettivi simili all’LSD. Le varietà di ipomea contenenti LSA sono Heavenly Blue, Flying Saucers, e Pearly Gates.
I semi della pianta Hawaiian Baby Woodrose (Argyreia nervosa) appartengono alla famiglia delle Convolvulacee (della quale fa parte anche l’Ipomea). I semi di HBWR sono conosciuti per le loro proprieta allucinogene, infatti contengono LSA (Amido dell’acido D-Lisergico), vengono infatti chiamati l’LSD naturale.
Il dosaggio consigliato consiste nell’ingerire 4-8 semi a stomaco vuoto. I semi, se ingeriti direttamente, provocano una forte nausea. Per minimizzarla è consigliabile tritarli, lasciarli spugnare in acqua tiepida e bere il liquido; ma la possibilità di nausea resta, fa parte delle caratteristiche della woodrose e dell’ LSA.
è una delle poche sostanze allucinogene ancora legali. La ragione è da ricercarsi nel fatto che si tratta di una pianta estremamente diffusa e molto decorativa.
I componenti attivi sono nei semi della pianta . sono l’acido D-lisergico (che è un derivato dell’LSD) e l’ergometrina.
Il risultato. principalmente per la presenza dell’amide dell’acido D-lisergico, è paragonabile a quella di un acido più leggero, che può durare anche oltre 6 ore.
L’esperienza è caratterizzata da piacevoli sensazioni “acide”, quali cambiamenti percettivi, maggiore vividezza dei colori e visione ampliata degli oggetti.
Così come con l’LSD e i funghi magici, può comparire una leggera sensazione di nausea dopo l’ingestione, che però non dura a lungo, Per contrastare tale effetto è stato introdotto dell’ossilato di sirio nella ricetta. Se ne sconsiglia l’uso in gravidanza o a chi soffra di epatite o di altri disturbi epatici. L’ergometrina stimola le contrazioni dell’utero e non deve pertanto essere assunta durante la gravidanza.